Awareness campaign: l'obiettivo Notorietà del brand nelle campagne Facebook

Immaginati di dover aver bisogno di un paio di scarpe da ginnastica, ed in mezzo alla moltitudine di marchi che si trovano in commercio, di doverne scegliere uno.

Sicuramente la tua scelta ricadrà su di un brand di cui sei già a conoscenza,

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che hai imparato a conoscere nel tempo, che hai già provato e di cui conosci le peculiarità.

La conoscenza, superficiale o approfondita di un brand, è un tema cruciale che influenza gli acquisti dei consumatori. Al contrario, la capacità di un brand di influenzare i potenziali clienti, è un processo lungo e difficoltoso.

Ogni azienda deve lavorare sulla propria riconoscibilità con l’obiettivo di creare un’identità che sia rilevante per le persone che rappresentano il target principale. Un passaggio fondamentale per guidare il comportamento dei consumatori. Posizionarsi come prima scelta di un consumatore in caso di un’esigenza è la conferma di aver applicato di una strategia vincente.


Strategia di brand awareness su Facebook

Prima di tutto è necessario definire il tuo target di riferimento, per rendere le tue strategie efficaci ed efficienti: non potrai risolvere un problema reale e davvero sentito dal tuo target se non lo conoscerai davvero bene, sia lui che i suoi problemi, i suoi desideri e le sue aspirazioni.

A questo punto, il tema fondamentale è: come individuare la strategia più corretta per aumentare la tua brand awareness?

Per aumentare e migliorare la notorietà del tuo brand è necessario mettere in atto delle campagne di marketing dedicate, accompagnandole con una corretta strategia SEO. Ogni ambito di business è circoscritto da una serie di keyword che sono maggiormente ricercate. Partendo da queste è possibile realizzare contenuti che favoriscano la visibilità del brand: guide, how to, interviste, blog post, contenuti video e immagini. Esistono una vastità di contenuti pensati per ingaggiare il proprio target e trasmettergli il valore del brand.

Investire in pubblicità è un’ottima strategia di azione, tuttavia può capitare di chiedersi: quale tipo di campagna devo utilizzare tra quelle indicate dalla piattaforma Facebook? Sto scegliendo correttamente?

Per impostare correttamente una campagna, è dapprima necessario definirne l’obiettivo, a seconda della fase del processo d’acquisto che interessa intercettare: Notorietà, Considerazione e Conversione.

La fase che, sulla base di quanto detto in precedenza, ci interessa trattare è la prima, ovvero la notorietà: in questa fase i potenziali clienti non conoscono l’azienda, l’obiettivo è quindi fare brand awareness sul pubblico target.

Le campagne di notorietà sono necessarie per far conoscere

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il tuo brand e generare interesse nei suoi confronti. Tramite queste è quindi possibile raggiungere più persone rispetto agli altri tipi di campagne che la piattaforma Facebook offre.


Ne esistono due tipi:

- Notorietà del brand: questa campagna è mirata ad ottimizzare la diffusione delle inserzioni per aumentare il ricordo che le persone hanno del marchio; questo avviene grazie agli algoritmi di Facebook.

- Copertura: l’obiettivo di questa tipologia di campagna è quello di mostrare la tua inserzione a quante più persone possibile nel pubblico di destinazione scelto, è possibile anche impostare quante volte una persona può vedere le inserzioni durante uno specifico lasso di tempo.


Aumento del ricordo stimato

Un elemento importante quando si parla di questa tipologia di campagna è la metrica di aumento stimato del ricordo dell’inserzione.

Questo valore è disponibile per le inserzioni che usano l'obiettivo Interazione con un post della Pagina, l'obiettivo Visualizzazioni del video e l'ottimizzazione dell'aumento del ricordo dell'inserzione all'interno dell'obiettivo Notorietà del brand.

La metrica Aumento stimato del ricordo dell'inserzione (persone) mostra il numero di persone che Facebook pensa ricorderebbero di aver visto la tua inserzione se venisse chiesto loro entro due giorni.

L'ottimizzazione Aumento del ricordo dell'inserzione mostra la tua inserzione alle persone, Facebook pensa abbiano maggiore probabilità di ricordarla, se venisse chiesto loro entro due giorni dalla visualizzazione.

Il settore pubblicitario considera da sempre un elemento chiave il fatto che le persone ricordino o meno le inserzioni al fine di valutarne l'impatto con il pubblico.

Questa metrica è tradizionalmente misurata tramite i "sondaggi sul ricordo dell'inserzione".

Facebook sceglie le persone più adatte alle tue inserzioni. All'interno della tua targetizzazione, mostra l'inserzione alle persone che ritiene la ricorderanno in un momento successivo, come conseguenza dell'esposizione alla tua campagna. Sceglie le persone in base a questi fattori:

- Comportamenti, prende in considerazione segnali di diversa natura, fra cui l’attuale relazione con la tua pagina di una persona, la probabilità che quest'ultima interagisca con l'inserzione e le caratteristiche a livello di dati demografici.

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- Sondaggi, Facebook calibra le sue previsioni tramite sondaggi su campioni casuali di campagne, in cui chiede alle persone se ricordano una determinata inserzione.

Poiché l'aumento stimato del ricordo dell'inserzione (persone) migliora nel corso del tempo e cambia da un gruppo di pubblico all'altro, Facebook consiglia di non confrontare tra di loro metriche relative all'aumento stimato del ricordo dell'inserzione (persone) di campagne pubblicate con una targetizzazione diversa o in periodi di tempo diversi.

Altre metriche sono utili per le campagne del brand:

- Il tasso dell'aumento stimato del ricordo dell'inserzione (persone) è il numero incrementale stimato di persone che ricordano la tua inserzione, diviso per il numero di persone raggiunte dalla tua inserzione.

- Il costo per aumento stimato del ricordo dell'inserzione (persone) è il costo medio per persona incrementale che supponiamo possa ricordare di avere visto la tua inserzione.

- La copertura è il numero di persone alle quali è stata mostrata un'impression.


Come aumentare la brand awareness in maniera organica?


Affiancata ad una strategia pubblicitaria a pagamento, come ti ho appena indicato, come quella di Facebook è però necessario sviluppare dei contenuti che siano predisposti a trasmettere i valori del marchio.

Una delle strategie più interessanti per lavorare sulla marca e fare in modo che il tuo pubblico colleghi il brand a ciò che desidera è lo storytelling; che non vuole significare solo raccontare una storia ma indirizzare correttamente un messaggio rivolto all’acquisto. Un valore che fa da leva rispetto alla scelta.

Lo storytelling è una tecnica che può essere messa in pratica con immagini, testo e video. Quest'ultima dinamica è efficace perché consente di mescolare codici comunicativi diversi.

Un’altra strategia, che ti ho già accennato prima, è Google. Farsi trovare su Google è importante, per questo ti può aiutare il Blog. Infatti, oltre che predisporre dei contenuti che rispondano ai requisiti richiesti da Google in ottica Seo, è importante non trascurare il fulcro della tua strategia, ovvero far conoscere il tuo brand.

Creare valore tramite contenuti memorabili e utili è quindi la strategia da seguire, adattando un piano editoriale costante che miri alla conoscenza del tuo brand. Questo ti aiuterà a crearti una personalità (e quindi una brand awareness) ben definita agli occhi dei tuoi clienti.


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