Recapiti e info fiscali.

Indirizzo: Via Carlo Pescaria n. 12 - Bergamo 

Telefono: +39 035 0144618 oppure

+39 035 0147495

E-mail: info@hangler.it

© 2018 by Hangler Marketing Advisor

 P.Iva 03958390167 Rea: BG - 423166

  • White LinkedIn Icon
  • White Twitter Icon
  • White Facebook Icon

Le aree dove operiamo.

Uso degli Hashtag su Linkedin

Aggiornato il: 5 dic 2019


#linkedin

Durante l'ultimo nostro seminario su Instagram un partecipante ha chiesto lumi sull'uso degli hashtag in LinkedIn, dove sono stati reintrodotti a partire dal 2016, quando erano disponibili però soltanto nella app mobile di Linkedin.


A partire dal 2018 il social network ha "forzato" l'uso degli hashtag fino ad arrivare ad oggi, ed è possibile affermare che sì, sono utili ed è opportuno inserirli nei propri post e non solo.


Questo post nasce quindi da un approfondimento successivo che vorrei fare perché ritengo che quella domanda sia un dubbio di molti utenti LinkedIn in questo momento.


Cosa sono e perché si usano gli hashtag

Come per Twitter e Instagram, anche su LinkedIn gli hashtag sono "etichette" che categorizzano il contenuto. Quindi si usano per far trovare un contenuto specifico alle persone che hanno quell'interesse.


La differenza è che nei primi due social network l'utilizzo di queste etichette fa parte della routine della piattaforma, mentre LinkedIn li ha introdotti in una fase successiva e dopo due tentativi falliti.


Questo fa sì che sia ancora oggi "strano" doverli mettere in un post o in un commento.

Ma a proposito, dove usarli?

Gli Hashtag su LinkedIn funzionano nei tuoi post e nei commenti, mentre non sono indicizzati se utilizzati nel profilo (personale e aziendale).


E' buona norma quindi includerli in tutti i post che scrivi e nei commenti rilevanti che vuoi legare al tuo personal branding.


Sì perché l'uso su LinkedIn dovrebbe essere pianificato per massimizzare le visite al tuo profilo piuttosto che cercare una generica visibilità dei contenuti.


Questo perché è un network di persone basato sulla costruzione di reputazione e fiducia, non una fonte di traffico per il tuo sito (come "potrebbe essere considerato Facebook").


Possono essere anche utilizzati nella descrizione del profilo, ma non diventano un link cliccabile blu e quindi non sono cercabili.


Come usare gli hashag su Linkedin

Possono essere utilizzati per due scopi principali: trovare conversazioni importanti seguendo quelli che ti interessano e inserendoli nei tuoi contenuti affinché le persone ti trovino.


Gli hashtag possono essere utilizzati:

  • In uno status del profilo

  • Nei post che pubblichi all'interno dei gruppi

  • Nei commenti che scrivi su post altrui


Come Sceglierli

Esistono diversi tool per capire quali hashtag sono correlati ad un argomento specifico, come ad esempio Hashtahgify o Rietag, tuttavia questi tool non sono specifici per Linkedin.


Quindi ti consiglio di farti un'idea degli hashtag correlati al tuo tema con Hashtagify e poi controllarli uno a uno nella barra di ricerca di Linkedin, per verificare il numero di post ad essi associati.

Fatto ciò, prosegui nella lettura e scopri come mixarli.


Quanti hashtag e quali usare


Ricorda che i tuoi post con hashtag vengono mostrati in prima battuta ale tue connessioni di primo e secondo livello che seguono gli stessi hashtag.


La visibilità su persone non in contatto con te è relegata al feed generale di chi segue l'hashtag (esempio l'immagine che vedi con il feed dell'hashtag marketing).


Insomma, non propriamente un luogo dove è facile attirare l'attenzione e portare persone sul tuo profilo.


Al momento quindi la strategia più "promettente" dal mio punto di vista è scegliere di utilizzare nei tuoi contenuti degli hashtag che rimandano a categorie di nicchia (e quindi non con milioni di post, ma con migliaia di post) oppure usare hashtag geografici per essere ritrovato facilmente nel contesto in cui operi.


Ma non solo.


Su LinkedIn ha senso creare un tuo Hashtag

Per ricondurre più facilmente le persone al tuo profilo e alla tua azienda ha molto senso creare un tuo tag che metti in tutti i post e i commenti, e che possa quindi facilmente ricondurre ad un feed dove in pratica ci sono tutti i tuoi contenuti.


Non male no?


Riassumendo

Il consiglio è quindi quello di evitare hashtag mainstream soprattutto se inglesi perché se lavori in un contesto linguistico italiano (e soprattutto se locale) non ha senso, e ti butti nella mischia.


Scegline 2 o 3 della tua nicchia (però utilizzati), 1 o 2 geografici e 1 che usi solo tu.


Fammi sapere come va con questi tips, e se hai domande o considerazioni i commenti qui sotto sono lì apposta ;-).


Ps. Se vuoi un luogo di confronto diretto sul (web) marketing aziendale ricordati che c'è anche il nostro gruppo Facebook Marketing per le Piccole e Medie Imprese oltre all'omonimo gruppo Linkedin.


banner-corso-facebook-gratuito.jpg