Come capire se il tuo marketing è efficace?



La domanda che generalmente si pone l'imprenditore è se il piano marketing è efficace oppure no. La risposta non è facile da individuare: non basta guardare il fatturato e vedere come si sta muovendo nell’ultimo periodo.

Bisogna tenere in considerazione diversi aspetti e farsi determinate domande per capire come sta andando l'azienda e se il tuo piano marketing è efficace oppure no.

Ma cosa si intende per piano marketing? Per piano marketing si intende un documento in cui troviamo una pianificazione di tutte le attività con lo scopo di ottenere il massimo profitto da ciò che l'impresa offre sul mercato.

La realizzazione del piano marketing è una conseguenza di precise analisi di mercato e della concorrenza svolte precedentemente. Queste analisi sono indispensabili per costruire una analisi di successo, anche se generalmente non sono conosciute o non vengono effettuate se non in occasione della stesura del marketing plan.

Il piano marketing indica quindi la direzione che l'azienda deve seguire nel successivo anno. Al termine dell'anno verranno poi compiute le varie analisi su cosa ha funzionato e cosa no.

Uno degli aspetti più positivi nella scrittura del piano marketing è quindi quello di avere una strategia scritta prefissata che permetta la misurazione dei risultati delle tue campagne.

La tua azienda ha un piano marketing scritto?

Per l’economia dell’azienda è fondamentale realizzare un piano marketing scritto. Questo perché l’organizzazione e la chiarezza di qualcosa su carta (o su computer, la sostanza non cambia) è fondamentale per avere una strategia chiara e vincente.

Lasciate perdere i piani di marketing teorici e che rimangono nella mente degli addetti marketing: così facendo si rischia di dimenticarsi le tappe fondamentale di un tragitto che potrebbe portare rischi e perdite invece che guadagno e crescita.

Ma cosa significa costruire un piano marketing efficace? Il primo passo da tenere in considerazione è la definizione degli obiettivi: è fondamentale citare tutti gli obiettivi che si vuole portare a termine, che siano quantificabili o meno. Così facendo si avranno dei parametri da tenere sempre in considerazione.


A seconda degli obiettivi bisogna poi decidere quale messaggio si vuole veicolare in questo piano marketing: questo è importante per dare chiarezza al potenziale cliente delle qualità della nostra azienda e dei nostri prodotti.

Un piano marketing in cui si veicolano troppi messaggi rischia di rendere ancor più confusi gli utenti a cui ci rivolgiamo.

L’ultimo step è la scelta del budget per il piano marketing: qui bisogna stare attenti a tenere in considerazione anche gli altri costi presenti come gli eventuali lanci di nuovi prodotti e le campagne promozionali.

In questi calcoli bisogna tenere in considerazione tutti gli aspetti economici della società perché è dai conti chiari e corretti che può partire una strada verso la crescita.

Importante tenere in considerazione il fatto che il piano marketing deve essere realizzato in modo da consentire modifiche anche dopo esser stato avviato.

I clienti modificano le proprie preferenze nel tempo: conoscendo le tendenze si può prevedere in maniera precisa i risultati che si possono raggiungere. Se il piano marketing è modificabile lo si può adattare al contesto del momento.

Hai definito un brand positioning per creare differenza verso i tuoi concorrenti?


Partiamo da un esempio: quante gelaterie conoscete? Suppongo molte. Ma perché alcune di esse continuano ad esistere e a guadagnare e altre perdono continuamente clienti.

Le risposte potrebbero essere molteplici: la più semplice potrebbe essere “perché il gelato dell’altra gelateria è migliore”. Attenzione però, a volte le risposte giuste sono anche quelle meno ovvie.

Probabilmente il successo di quella gelateria potrebbe essere per il brand positioning adottato. Per questo è fondamentale definire un posizionamento del brand chiaro e che vada a creare una differenza verso i concorrenti.

Ma come si attua una strategia di brand positioning? I passi da seguire sono essenzialmente 3. Innanzitutto bisogna identificare i concorrenti e analizzare il loro posizionamento nel mercato: basta pensare a quali marche ti vengono in mente che siano rivali alla tua azienda.

Il secondo passaggio è trovare una nicchia di mercato in cui inserirti. Se hai un ruolo nel mercato di riferimento allora non devi far altro che specializzarti, analizzando il mercato e cercando di capire se c’è una domanda che non è stata ancora soddisfatta.

L’ultimo step è chiederti quale sia il tuo valore aggiunto, le tue qualità che ti differenziano dagli altri competitor. Sarà proprio da questi punti che potrai costruire un piano marketing efficace.

C’è una persona in azienda che abbia basi di marketing e di web marketing?


Anche questa domanda è fondamentale per capire se il tuo marketing sia efficace oppure no.

Chiaramente la risposta potrebbe dipendere dalla dimensione della tua azienda: se hai un’azienda troppo piccola è più probabile che al suo interno non ci sia un esperto di marketing e web marketing.

Ma perché è importante avere una persona che abbia le basi di marketing e web marketing? Perché l'esperto in marketing è in grado di mettere in atto un piano marketing efficace e sviluppato per portare al successo la tua azienda.

Le capacità di web marketing sono fondamentali perché internet è diventato uno strumento fondamentale per trovare nuovi potenziali clienti, dare visibilità alla tua azienda e diffondere il tuo brand.

Per questi motivi è importante che in un'azienda ci siano delle figure professionali che conoscano il marketing e il web marketing e sappiano come muoversi in determinati contesti.

Hai diviso il tuo mercato in domanda consapevole e domanda latente?

Un’altra domanda importante a cui dare una risposta è quella che riguarda la domanda consapevole e la domanda latente. Spesso però questa domanda non trova una risposta perché non si sa bene cosa sia la domanda consapevole e la domanda latente.

Per domanda latente si intende quella parte di mercato che potrebbe avere bisogno di un prodotto o servizio, ma che non ne conosce l'esistenza oppure che non sta cercando attivamente una soluzione ad un problema o di soddisfare un desiderio.


La tattica migliore è quella di stimolare la domanda latente e cercare di trasformare l’interesse vago degli utenti in un interesse consapevole. Il luogo perfetto in cui effettuare questa strategia sono i social network.

Per quanto riguarda la domanda consapevole, essa è posta da tutti gli utenti che cercano attivamente una soluzione ad un problema o vogliono soddisfare un desiderio specifico: sono quindi spesso a conoscenza del prodotto o del servizio che vogliono acquistare.

Per quanto riguarda la domanda consapevole, i luoghi adatti per intercettarla sono i motori di ricerca: questo perché chiunque abbia necessità di qualcosa parte da una ricerca sul web, probabilmente da Google.

Per queste motivazioni è importante avere svolto una suddivisione del tuo mercato in domanda consapevole/domanda latente. Non averlo fatto significa perdere potenziali clienti.

Hai studiato la concorrenza definendo una mappa della concorrenza?


Questa domanda si ricollega alla domanda 2 sul brand positioning. Perché? Semplice: perché conoscere la tua concorrenza è il primo passo per sconfiggerla. Conoscere il “nemico” e i suoi punti deboli è uno dei punti più importanti della strategia di marketing.

Puntare proprio su quegli aspetti potrebbe essere la strategia vincente per farti guadagnare nuovi clienti scontenti del servizio della concorrenza, o magari semplicemente in attesa che un’azienda gli proponga un prodotto e/o un servizio migliore.

Molto spesso questa valutazione non viene eseguita dalle aziende o viene eseguita in modo superficiale, portando ad una perdita a livello di conoscenze sulla situazione del mercato.

Se si vuole eseguire un'analisi della concorrenza bisogna tenere in considerazione diversi aspetti: innanzitutto bisogna capire chi è veramente la concorrenza rispetto alla tua azienda e cercare di raccogliere tutte le informazioni possibili rispetto a queste realtà. Dopo aver raccolto le informazioni bisogna elaborarle e analizzarle, così da capire quali sono i punti di forza e i punti deboli dei rivali e capire quindi quali strategie è meglio adottare.

Hai verificato la soddisfazione della tua clientela negli ultimi 12 mesi?


Come avete analizzato la concorrenza, il loro mercato e la loro clientela è importante farlo anche per la vostra azienda.

Se non avete analizzato la soddisfazione della vostra clientela semplicemente state sbagliando strategia di marketing: questo perché probabilmente, tra i vostri clienti, ci sono dei malcontenti

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Non sapere quali sono è un grave danno per l’azienda mentre risolvere questi problemi potrebbe essere una mossa molto efficace perché se da una parte si risolve il problema, dall’altra i vostri clienti capiranno che siete “sempre sul pezzo” e pronti a riparare eventuali errori.


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