Linkedin Ads: mini guida completa per cominciare ad usarlo

Aggiornato il: mag 31


guida completa all'uso di linkedin ads

I lead creati da Linkedin hanno un tasso di acquisto 12 volte superiore a quelli creati da Facebook e Google: il motivo è la possibilità di raggiungere direttamente i decisori B2B aziendali con pochissimo margine di errore.


Questo articolo vuole essere una mini guida per aiutarti a capire come funziona Linkedin Ads e iniziare a capire se può fare al caso tuo (se non hai proprio idea del funzionamento generale di questo social prima leggi questo articolo su come funziona Linkedin).



Sommario

Confronto con altri fonti di "traffico"

Vantaggi e svantaggi di Linkedin Ads

Struttura dell'account e obiettivi disponibili

Pubblici disponibili

Retargeting in Linkedin

Formati pubblicitari

Budget

Bidding

Conclusioni


Il confronto con altri canali:

  • Facebook/Instagram: le persone raramente compilano la sezione "lavoro" e comunque l'utilizzo di questi social network è ludico; spesso non c'è l'attenzione dovuta per argomenti tecnici o lavorativi.

  • Google Ads: i lead creati con la SEA non possono essere scremati per "seniority". Questo vuol dire che quando qualcuno cerca i tuoi prodotti o servizi può non essere il decisore finale, riducendo l'efficienza del canale.

  • Email marketing/telefonate: spesso i decisori sono filtrati dalla segreteria aziendale ed è difficile che abbiano tempo di rispondere al telefono. E' quindi raro poter creare una connessione diretta.

Al contrario Linkedin ti permette di raggiungere direttamente la persona giusta, in un canale che giudica attendibile e nel quale spende (poco) tempo di qualità.


Linkedin Ads ti può aiutare a velocizzare la creazione di lead con delle campagne che supportano o sostituiscono il lavoro manuale di cura delle relazioni (quando ad esempio non c'è tempo per farlo).


Vantaggi e svantaggi

Rispetto ad altre piattaforme di Advertising ha sia vantaggi che svantaggi:


Vantaggi

  • Targeting molto preciso basato su profili attendibili e sulle funzioni aziendali

  • Maggior tasso di conversione all'acquisto dei lead creati

  • Poco utilizzo dell'advertising da parte dei tuoi concorrenti (se sei una PMI)

Svantaggi

  • Costo elevato dei click (fino a 8-15 € al click nei mercati anglosassoni)

  • Budget minimo giornaliero per campagna superiore alle altre piattaforme (10 €, ma tieni conto che Tik Tok Ads ad esempio ti chiede minimo 20 € al giorno...)

  • Richiede un'impostazione strategica delle campagne e dei contenuti completamente diversa rispetto a Google e Facebook, ad esempio (non sto qui a discernere tra le diverse caratteristiche di chi si trova su Facebook o Google, se vuoi un approfondimento clicca lo trovi qui)


Struttura dell'account e obiettivi disponibili


screenshot della struttura di un account linkedin ads

L'account pubblicitario contiene un gruppo campagne default che ti devi tenere così com'è e che non puoi cancellare né rinominare. Il gruppo di campagne è solo un contenitore, non ha alcuna impostazione importante al suo interno.


A parte questo strano dettaglio, puoi creare dei gruppi di campagne per fare ordine nell'account e raccogliere le campagne relative a diversi prodotti/servizi o a diversi stadi del funnel (anche se su Linkedin è errato pensare di poter creare funnel di retargeting efficienti come su Facebook Ads, ad esempio). Personalmente propendo per la prima possibilità.


Come per altre piattaforme è consigliato utilizzare sempre lo stesso gruppo di campagne cambiando gli ad set per incrementare progressivamente il relevance score delle campagne e ridurre così i costi pubblicitari.

Funnel complessi su Linkedin Ads sono costosi e poco efficienti

All'interno della singola campagna puoi scegliere tra gli obiettivi principali (stile Facebook Ads) chiedendo all'algoritmo di ottimizzare le campagne per un'azione che vuoi far fare alla tua audience pubblicitaria:

obiettivi disponibili in Linkedin Ads
I guru di Linkedin Ads consigliano di iniziare sempre da "Website Visits"

Obiettivo Awareness

Questa categoria di obiettivi contiene una sola tipologia di sotto obiettivo chiamato «brand awareness». Le campagne create con questo obiettivo sono basate su massimizzare le impressioni e pensate per una fase TOFU.


Obiettivo Consideration

Website visits: scegli questo obiettivo per targetizzare persone che probabilmente cliccheranno per raggiungere il tuo sito web.


Engagement: scegli questo obiettivo per fare interagire le persone con i post, cliccandoli, con azioni sociali (likes, commenti, condivisioni) o con l’incremento dei follower aziendali.


Video views: bid basato sul cost per view. I video sono comunque utilizzabili anche come ad format senza utilizzare questo obiettivo, ma il cpv è disponibile soltanto con questo obiettivo.


Obiettivo Lead Generation

Lead Generation: obiettivo che si basa sull’uso dei form pre compilati con i dati del profilo di chi riceve l’ad. La forma consigliata da Linkedin per fare Lead Generation sulla piattaforma.


Website conversion: ottimizzato per ottenere conversioni sul tuo sito web (dopo averle impostate nella piattaforma), deve quindi utilizzare il conversion tracking di Linkedin


Tipologie e caratteristiche dei pubblici

Il primo aspetto da tenere in considerazione in Linkedin Ads è che a differenza di altre piattaforme che utilizzano gli interessi delle persone, su Linkedin puoi targettizzarle in base alla loro posizione lavorativa.


L’unico parametro obbligatorio nelle impostazioni di targeting è il luogo: puoi essere molto specifico (es. una città o un’area metropolitana), oppure rivolgerti ad una regione, nazione o più.


La location si riferisce a quella dichiarata nel profilo o all’indirizzo IP: la location inoltre può essere recente + permanente o solo permanente.